Laser alta potenza

Che cos’è la laserterapia
Il laser è una fonte di radiazione elettromagnetica. In altre parole , può essere definito come un dispositivo che  sotto forma di un’onda luminosa produce energia.
La terapia con laser si basa quindi sulla prospettiva di fornire ai tessuti energia elettromagnetica, producendo effetti terapeutici. Tale terapia agisce come antinfiammatorio sulle articolazioni e sui muscoli; analgesico sulle fibre nervose; biostimolante e rigenerativo sui tessuti molli e connettivi; vasodilatatore sul microcircolo (migliora quindi la circolazione periferica); antiflogistico e antiedemigeno (si ottiene il pronto riassorbimento dei mediatori dell’infiammazione e di eventuali raccolte di liquido).

La laserterapia è molto indicata per le patologie artro-reumatiche: artrosi, poliartriti sciatalgie, gonalgie con o senza versamento,  lombaggini,torcicollo, miositi,epicondiliti. Importante è l’utilizzo di tale terapia nella traumatologia sportiva: stiramenti e strappi muscolari, epicondiliti,distorsioni articolari, tendinite, ematosi ed ecchimosi, borsiti,contusioni. Recenti studi dimostrano la sua funzionalità anche per patologie da sovraccarico funzionale e nella terapia riabilitativa: riabilitazione motoria articolare a seguito di ingessature o interventi chirurgici ortopedici.

Controindicazioni
La laserterapia  è controindicata nei soggetti affetti da carcinomi, sospetti o conclamati, nelle aree di trattamento o in caso di rischio di irraggiamento diretto dell’utero per le donne in stato di gravidanza.

Esecuzione della terapia
La terapia viene eseguita attraverso un applicatore del laser appoggiato direttamente sulla parte da trattare mentre il paziente è disteso o seduto sul lettino. Il corretto posizionamento va individuato a seguito dello studio del paziente e dell’eventuale aiuto di un referto ecografico o radiologico, insieme all’indicazione della parte in cui viene avvertito il dolore.
La durata della seduta terapeutica va dai 10 ai 20 minuti. L’applicazione delle onde luminose non è dolorosa, provoca una leggera percezione di calore. A volte è possibile avvertire un lievissimo bruciore o formicolio. Non è assolutamente necessaria l’ anestesia.
E’ consigliabile di  non fare uso di farmaci  fotosensibilizzanti e di creme e/o olii solari nei giorni immediatamente precedenti alla terapia.

Attenzione: l’uso di occhiali protettivi è obbligatorio durante il trattamento affinchè non vi sia il rischiodi lesioni alla retina.
Una volta terminato il trattamento il paziente può tornare a casa e riprendere le normali attività. Bisogna però evitare l’esposizione al sole della parte trattata.
Il numero e la frequenza delle sedute da effettuare viene stabilita dal medico a seconda della patologia e della diagnosi.
È consigliabile, in particolare agli sportivi, unire alla laserterpia, altri tipi di terapia fisica strumentale che potenziano in sinergia gli effetti terapeutici, facendo inoltre ricorso a tecniche riabilitative per velocizzare il recupero funzionale e stabilizzare i benefici ottenuti.

Risultati
Nella gran parte dei casi il miglioramento è immediato ed evidente in termini di scomparsa o riduzione del dolore e di ripresa funzionale.
Inoltre l’immediata attenuazione dell’infiammazione o del dolore è uno dei principali vantaggi di questa terapia.

Vantaggi

  1. La terapia che non è invasiva, presenta rischi, è indolore e può essere associata con altre terapie con rari o quasi nulli effetti collaterali.
  2. L’azione focalizzata del laser permette di agire solo nella zona infiammata senza dover danneggiare il tessuto circostante.
  3. Essendo una terapia ambulatoriale, ottimizza i tempi riducendo  al minimo l’inabilità al lavoro e, per gli sportivi, la perdita di ore di allenamento.

Effetti collaterali
Non si segnalano dei veri e propri effetti collaterali. Raramente si possono verificare dei momentanei arrossamenti della pelle e in rari casi modeste ustioni.